Life & Business Coach

Cos’è il coaching

Coach in inglese vuole dire allenatore, ma anche veicolo, il coach dunque è come un taxi, il cliente stabilisce un obiettivo realizzabile e identificato attraverso il processo di coaching, dopodiché quest’ultimo si adopera con tutte le competenze acquisite (o che eventualmente acquisirà) per raggiungere lo scopo.

Il coaching è dunque un processo rivolto a individui e organizzazioni volto a identificare una meta e i mezzi necessari per raggiungerla.

Una formula classica del coaching, individuata dal suo padre fondator, Timothy W.  Gallwey è:

Prestazione = potenziale – interferenze

Lo scopo del coaching è di fatto far raggiungere al coachee (il cliente del coach) il pieno potenziale al fine di poter superare le interferenze e raggiungere la prestazione eccellente

Quali sono le differenze con lo psicologo?

Spesso si fa una gran confusione tra le due figure. Per me che sono entrambi (psicologo clinico e coach) posso dire con chiarezza che mentre lo psicologo si rivolge a chi ha un problema (psicologico), il coach si rivolge a chi vuole raggiungere un obiettivo e non è in una situazione di malessere psicologico.

Con un esempio, se un giocatore si fa male ha bisogno del medico (Psicologo), o se l’infortunio è molto grave del chirurgo (psichiatra, psicoterapeuta), se, invece, un atleta perfettamente sano, vuole migliorare qualcosa della sua prestazione, allora ha bisogno di un allenatore (Coach)

Guida psicologica